La scomparsa della cucina

Il professor John B. Dancer, alias Giovanni Ballarini, spiega in un saggio di antropologia alimentare come una Grande Legge domini lo sviluppo dell'umanità: la somma della cucina e del bagno è costante. Le sue numerose trasformazioni permettono d'interpretare in modo originale fenomeni storici, sociali, economici e biologici, sul filo di un'analisi satirica. L'antropologia alimentare si camuffa da scherzo gastronomico: come negli scherzi musicali, le note sono vere, il resto è gioco e forse realtà. Con i commenti visivi e "picassiani" dell'illustratrice Cecilia Mistrali.

I colori, i veri abitanti dello spazio

Ad Abitare e dintorni piace .... I colori dei nostri ricordi. Diario cromatico lungo più di mezzo secolo. M. Pastoureau, Ponte alle Grazie, 2011

Qual è il primo colore che ricordiamo? C'è un'immagine della nostra infanzia che ci è rimasta impressa per quella particolare sfumatura? Comincia rispondendo in prima persona a questa domanda il libro più personale e intimo di Michel Pastoureau, il maggiore esperto al mondo di storia dei colori. E continua ripercorrendo le tappe cromatiche fondamentali della sua vita - la prima bicicletta, un'odiata giacca di un brutto blu, la divisa della squadra di calcio del liceo, gli "scandalosi" pantaloni rossi di due compagne di scuola. La sua narrazione, come sempre erudita e arguta, ricca di curiosità e di aneddoti supportati da anni di scrupolose e documentarissime ricerche storiche, si apre gradualmente dalla dimensione individuale a quella collettiva, trasformandosi nel diario cromatico dei nostri ultimi cinquantanni, tra moda e sport, arte e costume, linguaggio e letteratura, filosofia e scienza. E la scoperta più bella tra tutte quelle a cui ci guida questo studioso, è che i colori sono l'ennesima conferma di quanto la nostra vita sia fatta sì di realtà concrete, misurabili, oggettive, evidenti, per così dire "o bianche o nere", ma ciò che la rende davvero memorabile sono le sfumature personali: quelle inafferrabili, indescrivibili e forse mai esistite che tingono i ricordi, le emozioni, i sogni.

A casa nostra

Ad Abitare e dintorni piace ... Breve storia della vita privata, Bill Bryson, ed. Guanda 2011

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l'esplorazione della sua dimora inglese, un'ex canonica vittoriana situata in uno sperduto villaggio del Norfolk. La sfida è quella di posare su quanto ci circonda - ambienti, pezzi d'arredamento, utensili e dettagli all'apparenza insignificanti - uno sguardo diverso, attento e capace di svelarci la loro più intima natura di stratificati e misteriosi depositi di Storia. Perché, avverte Bryson, anche se non ce ne rendiamo conto, a casa nostra, in un modo o nell'altro, finisce in realtà "qualunque cosa succeda nel mondo, qualsiasi cosa venga scoperta, creata o aspramente contesa". Il nostro microcosmo domestico, fatto di sale da pranzo, camere da letto, bagni, ma anche di dispense, ripostigli, saliere, trappole per topi, interruttori della luce, diventa così un accesso privilegiato per capire com'è cambiato, negli ultimi centocinquant'anni, il nostro rapporto con il sonno, il cibo, il sesso, le malattie, la vita di coppia e l'educazione dei figli. E da letti, divani e giardini di casa fino allo scorbuto, la torre Eiffel, le invenzioni paesaggistiche di Capability Brown o i viaggi avventurosi del capitano Cook, il passo è assai più breve di quanto avremmo mai immaginato, e il percorso non privo di qualche rapida incursione in tempi assai remoti - ricco di sorprese e di continue scoperte.

Apartment therapy

Ad Abitare e dintorni piace ... Apartment Therapy, M. Gilligham-Ryan, edizioni Il Punto d'Incontro 2010.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La casa è il tuo principale rifugio, forse l’unico luogo che puoi definire veramente tuo, eppure spesso ne sei insoddisfatto e la vivi con disagio. È importante riconoscere le conseguenze che l’abitazione ha sulla vita quotidiana: dormire male, cucinare peggio, sentirsi imbarazzati quando si hanno ospiti, essere stressati dalle piccole riparazioni domestiche sono problematiche che, se peggiorano o persistono, arrivano a influenzare la vita personale e professionale.

Sottrarsi ai problemi e traslocare è una soluzione estrema, ma le prime cose che ti seguono quando cambi casa sono le cattive abitudini, i tuoi fardelli.

Apartment therapy presenta un programma in otto settimane grazie al quale potrai: 
• Rendere sana e positiva la tua casa 
• Trasformarla in un ambiente ben organizzato e piacevole 
• Creare e mantenere buone abitudini domestiche Alla fine della “cura” vorrai invitare tutti a condividere il piacere della tua abitazione!

“Un approccio brillante, economico e divertente per creare la casa dei sogni - e realizzare i tuoi stessi sogni - direttamente dal designer ideatore di quello che a ragione è stato definito il ‘blog che ti dà una piacevole dipendenza’: apartmenttherapy.com”. – The New York Times

Architettura e felicità

Ad Abitare e dintorni piace ... Architettura e felicità, Alain de Botton. Guanda, 2008.




















Il filosofo affronta un aspetto centrale dell'esistenza di tutti gli esseri umani: le case, le città, la geografia dei luoghi che abitiamo e in cui ci muoviamo, la necessità che abbiamo di sentirli belli e accoglienti. E lo fa partendo da alcune semplici domande: Che cosa rende una casa bella? E perché ciò che per alcuni è bello, per altri è invece inguardabile? Ed è ragionevole passare parte del proprio tempo a cercare di rendere più belli i luoghi in cui viviamo? E, soprattutto, i luoghi, gli edifici, le stanze e gli uffici possono renderci più o meno felici?

Altri articoli...

  1. Pantone, il libro
P.Iva: 02631420300 | via Marco Volpe, 12 - 33100 Udine | Tel: +39 0432 1744144 | info@abitareedintorni.it | Credits