La scuola che vorrei - anno secondo!

Sabato 31 maggio inaugura  ‘La scuola e la città: percorsi, riferimenti e spazi a misura di ragazzi’ un esercizio di architettura partecipata con la  Scuola Secondaria A. Manzoni di Udine.

Evento collaterale legato alle Giornate del Gioco, Udine

Sabato 31 maggio alle ore 12.15 nella centralissima piazza Garibaldi di Udine, alla presenza delle autorità e dei ragazzi della Scuola, verrà inaugurata la mostra conclusiva del laboratorio durato un intero anno scolastico concepito e organizzato dalle insegnanti Anna Pittino e Cosetta Calchetti, e da Laura Squeraroli e Michela Urban, mamme – architetto.

Il laboratorio ha coinvolto circa 75 alunni e ha riguardato lo studio e l’analisi di piazza Garibaldi - piazza sulla quale si inserisce l’edificio storico sede della scuola - e delle vie che i ragazzi percvorrono quotidianamente nei loro percorsi da e verso la scuola.

Lo spazio cittadino- si sa- è una dimensione formativa e il promuovere una città che miri al benessere dei bambini e degli adolescenti dovrebbe essere una priorità per ogni città che ambisca ad essere sana.E così a partire dalle immagini storiche della Udine di un tempo, affascinanti e bellissime, dei luoghi prossimi alla scuola i ragazzi sono andati alla scoperta della città scoprendo come le strade e le aree pubbliche della città siano diventate luogo esclusivo delle macchine, perdendo progressivamente la loro funzione di luoghi pubblici. Fino alla scelta estrema e paradossale: per potersi muovere con sicurezza tutti i cittadini si muovo in macchina, anche per distanze brevi, anche e soprattutto per accompagnare i bambini a scuola!

E la prima parte della mostra è una carrellata di quello che i ragazzi hanno documentato nei loro percorsi casa – scuola: un percorso a piedi è un’avventura. Marciapiedi occupati da auto in sosta, buche, segnali poco chiari. Ecco allora che agli alunni è stato chiesto di cimentarsi con delle proposte, dei suggerimenti per rendere la città più vivibile, praticabile,  comprensibile e sicura anche dai bambini più piccoli.

Il risultato? Coloratissimi progetti per la segnaletica orizzontale e per quella verticale e interessanti idee per l’arredo urbano della piazza. Ma non solo idee, anche rendering e plastici e vere e proprie tavole tecniche a raccontare i loro desideri che verranno consegnati all’amministrazione proprio nella giornata di sabato 31 maggio.E non è tutto …nel pomeriggio a partire dalle ore 16 la piazza - chiusa al traffico e alle macchine – ospiterà anche un allestimento – a costo zero! – pensato proprio dai ragazzi. Li affiancherannoanche due artisti, Luciano Luzzati e Marco Tomada che - grazie alla collaborazione con l’associazione udinese ArteKmZero – si esibiranno in una performance di arte urbana personalizzando con i loro segni e colori i cassonetti della NET: esempio di come anche gli oggetti più banali della città possano trasformarsi in stimoli visivi e intellettuali. 


 

Il bambino deve vivere in un ambiente di bellezza_ M. Montessori

Flowerssori Furniture_ecological design for children inspired by the Montessori Philosopy

 

Interno notte : una serata di fine maggio, a Buttrio, alla manifestazione il Design Fa Rumore presso Sincerotto Arredamenti.

Una serata colta, allegra tra amici designer e architetti ci ha fatto scoprire un meraviglioso progetto di arredi a misura per bambini.

Saremo tentate di dire IL progetto di mobili per bambini per eccellenza perché ispirato alle idee di Maria Montessori, la donna il cui metodo cambiò per sempre le regole della pedagogia.

Maria Montessori affermava chiaramente che i bambini hanno un'innata capacità di apprezzare le cose belle e tendono ad imparare con più facilità in un ambiente esteticamente piacevole e stimolante, piuttosto che in un ambiente scialbo e standard.

I mobili per bambini che attualmente sono sul mercato non hanno subito pressoché alterazioni da quelli degli anni quaranta, né hanno assorbito le fisiologiche evoluzioni del senso del bello e la mutazione delle prospettive del gusto (se non nella proposizione di semplici riduzioni in scala di mobili di tendenza per adulti).

Con questa convinzione un team di giovani architetti tra cui Angelica Meucci e Hans Kruger  una ricerca che li ha portato dal Nord Europa al Nord America ed in particolare in Canada. Qui hanno visitato molte realtà montessoriane e parlato a lungo con esperti pedagogisti per capire come potesse essere perfettibile funzionalmente ed esteticamente l'arredo dedicato ai bambini.

Nasce così Flowerssori, una linea di mobili ecologici concepita esclusivamente per i bambini: design italiano, totalmente sostenibile, interamente fatto in Italia.

Sedie, tavoli, librerie, cassettiere : arredi leggeri, funzionali e belli.

Un autentico prodotto per bambini dal segno delicato ed evoluto, che si differenzia dai prodotti standard poiché non deriva da una semplice “scalatura” dell’arredo per adulti.

L’ergonomia che li contraddistingue è infatti conformata e concepita sulle proporzioni del bambino: per questo motivo sono oggetti declinati in varie grandezze che ne seguano la crescita.

In questi oggetti non c’è traccia di plastica o ferro, solo legno e colla al più basso impatto possibile sull’ambiente.

I prodotti Flowerssori interpretano perfettamente le esigenze e gli aspetti pedagogici dell’ambiente Montessori, producendo contestualmente un’evoluzione del loro design in termini di contemporaneità. Prodotti belli e buoni !

Diamo spazio ai bambini !

 

Immaginazione. Flessibilità. Fantasia. Capacità di adattamento. Sogni ad occhi aperti.…. Il nostro studio di architettura di interni sta svolgendo in questi mesi degli incontri di architettura partecipata con i bambini delle scuole primarie di Udine e i risultati ci sorprendono per la capacità e la puntualità che i bambini hanno nel tracciare i confini e desideri dei loro spazi.

Con entusiasmo e determinazione in maniera intuitiva ma chiara ci lanciano dei segnali e delle informazioni sui loro ambienti di vita di cui noi genitori in primis, quindi architetti e pedagoghi, dovremmo tenere conto quando progettiamo, organizziamo, componiamo e arrediamo i loro spazi di vita.

Raramente però i bambini sono così fortunati da veder realizzata la loro casa dei sogni a …6 anni!

Maya c’è riuscita! I genitori della piccola hanno commissionato allo studio Ultra Architects ( Polonia ) la realizzazione della loro casa; la curiosità della piccola per questa avventura si è rivelata grandissima ed ha portato gli architetti a chiederle di diventare lei stessa una progettista della sua piccola casetta dei sogni, 6 mq da realizzare nel giardino della casa di famiglia.

La ragazza non se l’è fatto ripetere 2 volte ed armata di carta, penna, mattoncini LEGO ( per costruire il modello !!!)  ha consegnato agli architetti il suo progetto.

L’intervento di un bravo artigiano ha fatto il resto e…voilà la casa dei sogni è diventata per la piccola Maya una realtà!

Un nido, uno scenario ideale per l’espressione personale, un rifugio proprio e sicuro dove praticare la felicità.

Già perché il senso della casa si sviluppa partendo dalle nostre prime esperienze e poi ci accompagna per tutto il resto della vita, influenzando l’autostima e offrendoci la base sulla quale impostiamo le relazioni con il resto del mondo.

Tutti i bambini hanno diritto ad abitare bene i propri spazi di vita. Spesso però i genitori trascurano questo aspetto organizzando la cameretta, lo spazio del gioco, il giardino e quindi tutta la casa con criteri e motivazioni che appartengono al mondo dell’adulto.

Sfortunatamente le stanze dei bambini parlano più degli adulti che di coloro cui effettivamente appartengono. Un esempio è la cameretta a tema, completa di carta da parati, tende, bordi e fregi coordinati. Uno dei problemi di questo approccio è che tutta l’attività creativa viene svolta per conto del bambino, che ha poche possibilità di lasciare la sua impronta emozionale e interpretativa su ciò che lo circonda.

Ma questo discorso riguarda tutto l’ambiente e l’arredo domestico che anche in famiglie con figli è ostinatamente adultocentrico.

E i bambini? Un po’ alla volta “colonizzano” il salotto, “invadono” la cucina, “dilagano” nella zona studio…insomma cercano di appropriarsi di un po’ di spazio ! Quanta fatica e spesso che stress la coabitazione tra adulti e bambini.

Una progettazione consapevole, flessibile e partecipata della casa ( dell’intera casa non solo della cameretta ) è allora fondamentale per poter accogliere le esigenze dei più piccoli, per dargli fiducia, farli vivere insieme ai grandi con la consapevolezza di uno spazio personale da accudire, adattare ma anche da condividere con i più grandi.

Costruire insieme, vivere insieme la casa, pensarla insieme senza interventi costosi dovrebbe essere l’obiettivo di ogni genitore che abbia a cuore il benessere e la serenità dei propri figli.

Divertenti e economiche istruzioni per l’uso sono quelle che architetti e pedagoghi dovrebbero fornire ai genitori; strumenti per facilitare la coabitazione tra adulti e bambini  con l’obiettivo di realizzare insieme una casa su misura. Misura Famiglia!

 

Articolo apparso sul portale www.misurafamiglia.it nel mese di aprile 

Amsterdam

Kast van een Huis è il nome di una società creativa che ha iniziato con l'idea di progettare armadi speciali per bambini e adulti. 

L’ideatrice, Marie-Louise Groot Kormelink decise di creare armadi per i suoi figli. 

Gli armadi prodotti seguono i criteri del più classico design: durevoli e senza tempo in qualità e design, divertenti e utili sia per i bambini che per gli adulti. 
L'aspetto del mobile è pensato per far sorridere, gli armadi sono multi-funzionali e regolabili.


Il gioco è una cosa seria

I mattonicini Lego conquistano anche le bambine. Non a caso, infatti, 'La villetta di Olivia' ha vinto il Toy Award del Salone del giocattolo di Norimberga.

La casetta di Heartlake City offre la possibilità di approcciare in maniera simpatica, divertente e varia il concetto di abitare. Infatti può essere costruita in modi diversi, personalizzandola secondo i propri gusti, per offrire a bimbe e ragazzine di tutto il mondo un'esperienza di gioco unica ... per cominciare a pensare alla propria casa dei sogni già da piccoli !

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